mastrorosa cosimo damiano fabiomastrorosa cosimo damiano fabiomastrorosa cosimo damiano fabio
mastrorosa cosimo damiano fabiomastrorosa cosimo damiano fabiomastrorosa cosimo damiano fabio
newsletter
Iscrivimi    Cancellami
Aggiungi ai preferiti
Google
Web dirittoefinanza.it
   Commenti
   Basilea 2
   e-mail
   Link

http://www.responsabilitacivile.it

 
 
CASSAZIONE S.U. CONTRATTI: proposta domanda di risoluzione e risarcimento integrale del danno, non può ritenersi consentita la trasformazione in domanda di recesso con ritenzione di caparra.

Corte di Cassazione S.U. - Sentenza n. 553 del 14 gennaio 2009

 

CONTRATTI - CAPARRA CONFIRMATORIA - RISOLUZIONE/RISARCIMENTO - RECESSO/RITENZIONE CAPARRA - RAPPORTI TRA LE AZIONI

Le S.U., in esito all’esame della variegata e contrastante giurisprudenza in riferimento al rapporto tra i due rimedi previsti dall’art. 1385 c.c. e nel confronto con le posizioni dottrinarie espresse in materia, hanno ritenuto – anche alla luce del principio di ragionevole durata del processo (art. 111, comma 2 Cost.) - che, proposta domanda di risoluzione e risarcimento integrale del danno, non può ritenersi consentita la trasformazione in domanda di recesso con ritenzione di caparra, ponendosi i rapporti tra le due azioni in termini di incompatibilità strutturale e funzionale, altrimenti vanificandosi la funzione della caparra di consentire una liquidazione anticipata e convenzionale del danno, volta ad evitare l’instaurazione di un giudizio contenzioso, e consentendosi alla parte non inadempiente di scommettere senza rischi sul processo.

Corte di Cassazione S.U. - Sentenza n. 553 del 14 gennaio 2009


Torna sopra



 

link