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Bibliografia
 

Il libro “Diritto e tecnologie del commercio elettronico” a cura di Giovanni Pascuzzi, costituisce la naturale prosecuzione di un cammino di analisi giuridico-informatica già avviata con il libro “Il diritto dell’era digitale. Tecnologie informatiche e regole privatistiche” che lo steso autore ha pubblicato nel 2002.

 

Il lavoro, diretto dal Prof. Giovanni Pascuzzi, professore Ordinario di Diritto Privato Comparato presso l’Università di Trento, raccoglie i risultati di una ricerca cofinanziata dal Miur e dall’Università degli studi di Trento (PRIN 2001-2003) dal titolo: “Agenti software e commercio elettronico: analisi economica e comparata delle regole giuridiche, di cui Giovanni Pascuzzi è stato responsabile, offrendo così al lettore non solo dei punti di riflessione giuridica quanto pratica nella realizzazione della “comunicazione commerciale” sulla Rete.

 

Il primo capitolo, curato da Andrea Rossato è dedicato alle “tendenze evolutive nello spazio digitale”, questo conduce lo studioso alla scoperta dell’architettura della rete Internet e dei protocolli di comunicazione, mettendo in luce l’importanza rivoluzionaria delle nuove tecnologie che si esprimono nel web semantico e nei sistemi ad agenti; tecnologie destinate ad aprire nuovi scenari per le modalità di fruizione della rete.

 

Il secondo capitolo, curato da Roberto Caso, è invece dedicato ai sistemi di Digital Rights Management, pluralità di tecnologie orientate alla gestione automatizzata dei diritti sulle opere digitali; si tratta di tecnologie di governo e protezione dell’informazione spesso non controllabili dall’utente dotato di media abilità informatica.

Le nuove protezioni tecnologiche non si limitano ad impedire all’utente la copia dell’informazione, ma sono altresì in grado di conformare l’utilizzo dell’informazione stessa, determinando dove e come quest’ultima può essere fruita.

Si rileva in questo caso che la tecnologia nel mondo digitale produce da un lato una disintegrazione dei limiti giuridici alla tutela delle opere dell’ingegno, e dall’altro può potenzialmente condurre verso un controllo assoluto dell’informazione.

Pertanto oltre alle regole classiche di protezione della proprietà intellettuale, i sistemi di DRM minacciano di intaccare anche la privacy legata al consumo intellettuale, identificando i fruitori dei contenuti digitali, con i conseguenti rischi di profiling già noti in materia di commercio elettronico.

 

Il terzo capitolo, a cura di Giuseppe Bellantuono, approfondisce, in chiave di analisi economica del diritto, i problemi dell’asimmetria informativa e della razionalità limitata nei mercati elettronici. Ci si pone l’obiettivo di confrontare le strategie delle imprese ed i comportamenti dei consumatori nei mercati tradizionali e nei mercati elettronici, in modo da chiarire se l’avvento di internet modifichi la struttura delle relazioni contrattuali tra imprese e consumatori.

Va osservato se e come l’impiego di tecnologie intelligenti incida sulla capacità delle parti di raccogliere e valutare le informazioni.

 

Il quarto capitolo, a cura di Andrea Rossato e Benedetto Sieff, partendo dall’osservazione di alcuni casi recentemente decisi da corti nordamericane, affronta un’analisi comparata in tema di regimi di appartenenza delle strutture informatiche e agenti software.

Aspetto giuridicamente rilevante è dato dal fatto che i giudici nordamericani per dirimere alcune controversie, connesse all’utilizzo di tecnologie informatiche, si sono basati sull’antica doctrine del trespass to chattels, decretandone de facto la rinascita e utilizzandola per creare un diritto esclusivo sulle risorse informatiche connesse alla rete.

 

Il quinto capitolo, curato da Benedetto Sieff, è dedicato a software, agenti software e modelli di responsabilità civile, dove si affronta in maniera pratica i problemi di responsabilità extracontrattuale connessi al cattivo funzionamento di software e agenti software; nella specie, i problemi risarcitori derivati dai “danni che determinati soggetti si trovano a subire, al di fuori ed indipendentemente da qualsiasi tipo di rapporto contrattuale in precedenza stabilito con il creatore-produttore-distributore di software, in conseguenza di un’azione che sia diretta espressione della capacità di un software di operare con un certo grado di indipendenza”.

 

Il sesto capitolo scritto da Franco Ronconi, approfondisce, in chiave comparativa e giureconomica il tema: agenti software e proprietà intellettuale, offrendo una visione d’insieme dei problemi relativi alla proprietà intellettuale nelle reti telematiche, con particolare riguardo al crescente utilizzo degli agenti software nell’ambito del commercio elettronico.

 

Il penultimo capitolo, curato da Paolo Guarda, approfondisce il tema della sicurezza informatica alla luce dell’utilizzo di sistemi di controllo preventivo del comportamento degli individui basati su agenti software.

La problematica della sicurezza merita un posto d’onore nel quadro della riflessione sull’evoluzione del diritto nell’era tecnologica; organizzazione e sicurezza nella gestione di banche dati governative (public records), circolazione di dati personali e rischi legati al profiling sono enormemente amplificati dallo sviluppo della rete internet.

 

L’opera di assoluto rilievo, si conclude con un capitolo curato da Laura Masotto, dedicato all’ e-legal consulting e alle nuove possibilità che l’utilizzo del computer e delle reti offre al giurista.

“Molto spesso chi si occupa di tecnologie ha l’idea che la professione forense sia la più restia (impermeabile) ad aprirsi alle novità, in particolare quelle tecnico-informatiche.

Tuttavia i computer sono ormai presenti in ogni studio legale e, anche se spesso sono decisamente sotto-utilizzati, le potenzialità che questi strumenti tecnologici permettono di sfruttare potrebbero incuriosire anche i giuristi italiani alla luce anche dell’avvio del processo civile telematico.

 

Avv. Massimo Melica

Presidente

Centro Studi di Informatica Giuiridica

www.csig.it

 

 

Indice

INTRODUZIONE................................................................................................................7

GIOVANNI PASCUZZI

CAPITOLO I

TENDENZE EVOLUTIVE NELLO SPAZIO DIGITALE......................................................................15

ANDREA ROSSATO

1. Ai limiti della rete e oltre.......................................................................................15

1.1. Una rete a misura di macchina....................................................................................18

1.2. Il Web semantico.........................................................................................................20

1.3. Gli agenti software.......................................................................................................24

1.4. Riservatezza, DRM: cenni............................................................................................25

1.5. Intermezzo: cos'è la trasparenza?.................................................................................25

2. Una rete di agenti..................................................................................................27

2.1. Cos'è un agente software?............................................................................................27

2.2. L'attività della Foundation for Intelligent Phisical Agents............................................29

2.3. I protocolli di negoziazione .........................................................................................32

2.4. Intermezzo: diritto ed architettura nello spazio digitale................................................34

2.5. Agenti come paradigma computazionale......................................................................35

3. Tecnologie del controllo........................................................................................38

3.1. Il controllo sui contenuti.............................................................................................39

3.2. Il controllo sui comportamenti: rinvio.........................................................................41

CAPITOLO II

DIGITAL RIGHTS MANAGEMENT: IL POTERE TECNOLOGICO AI CONFINI TRA CONTRATTO E NORMA......43

ROBERTO CASO

1. Introduzione..........................................................................................................43

2. Qualche chiarimento terminologico.......................................................................44

3. Uno sguardo ravvicinato al DRM...........................................................................47

3.1. Una breve descrizione dei business models e delle tecnologie di riferimento ..............47

3.2. Esempi di applicazione di sistemi DRM......................................................................49

3.3. Condizioni generali di contratto e clausole riguardanti il DRM....................................50

4. DRM e potere tecnologico.....................................................................................54

4.1. Il potere tecnologico ai confini tra contratto e norma ..................................................54

4.2. Disintegrazione dei limiti giuridici alla tutela delle opere dell’ingegno: verso un

controllo assoluto dell’informazione ..................................................................................57

4.3. Invasione della privacy, trattamento di dati personali e condizionamento del consumo

intellettuale .......................................................................................................................65

4.4. Autotutela illimitata e dislocazione del potere di coercizione.......................................70

4.5. (In)trasparenza delle regole e automazione del contratto.............................................73

5. Le regole di governo del DRM […]........................................................................75

5.1. Fonti e formanti...........................................................................................................75

5.2. Regole sulle protezioni tecnologiche tra copyright e diritto dei contratti: il modello

legislativo statunitense.......................................................................................................78

5.3. L’incorporazione del contemperamento degli interessi nei sistemi informatici: uno

sguardo al futuro................................................................................................................85

6. Conclusioni: la tecnologizzazione del contratto e del diritto d’autore......................86

CAPITOLO III

ASIMMETRIA INFORMATIVA E RAZIONALITÀ LIMITATA NEI MERCATI ELETTRONICI.............................91

GIUSEPPE BELLANTUONO

1. Introduzione..........................................................................................................91

2. Asimmetria informativa e razionalità limitata nei mercati tradizionali....................92

2.1. Informazione e clausole abusive..................................................................................93

3

2.2. Razionalità limitata e clausole abusive.........................................................................96

3. Asimmetria informativa e razionalità limitata nei mercati elettronici....................101

3.1. La trasparenza dei mercati elettronici........................................................................102

3.2. Agenti e preferenze dei consumatori..........................................................................108

4. Verso la regolazione degli agenti ?.......................................................................111

4.1. Agenti e obblighi di informazione..............................................................................111

4.2. Agenti e limitazioni di responsabilità.........................................................................113

5. Conclusioni.........................................................................................................117

CAPITOLO IV

REGIMI DI APPARTENENZA DELLE INFRASTRUTTURE INFORMATICHE E AGENTI SOFTWARE. UN'ANALISI

COMPARATA.................................................................................................................119

ANDREA ROSSATO - BENEDETTO SIEFF

1. Introduzione.......................................................................................................119

2. La rinascita del trespass to chattels....................................................................120

3. Il trespass to chattel approda nel cyberspazio......................................................123

4. Agenti software e trespass to chattels..................................................................126

5. Dal trespass to chattels al trespass to land..........................................................130

6. Diritti di esclusione da sistemi informatici e accesso abusivo nell’ordinamento

italiano. Una tutela reale anche per il sistemi informatici interconnessi?.................134

7. (segue) Jus excludendi da sistemi informatici nel diritto penale..........................135

8. La natura delle misure tecnologie alla luce della normativa sul diritto d'autore.. . .139

9. Conclusioni.........................................................................................................141

CAPITOLO V

SOFTWARE, AGENTI SOFTWARE E MODELLI DI RESPONSABILITÀ CIVILE A CONFRONTO ....................143

BENEDETTO SIEFF

1. Introduzione.......................................................................................................143

2. I c.d. danni da software.......................................................................................144

3. Software failure e possibili modelli di responsabilità civile...................................150

3.1. Il difficile percorso della responsabilità per colpa e la variante della c.d. ‘computer

malpractice’.....................................................................................................................150

3.2. La responsabilità oggettiva: argomenti per una regola di strict software liability........152

3.3. (segue). Modelli economici di distribuzione del software e strict software liability....155

3.4. Negligence v. strict liability alla luce di un'importante distinzione: software

commerciale e free software..............................................................................................159

4. Conclusioni.........................................................................................................164

CAPITOLO VI

AGENTI SOFTWARE E PROPRIETÀ INTELLETTUALE.................................................................167

FRANCO RONCONI

1. Introduzione.......................................................................................................167

1.1. Le regole dell’immaterialità all’alba del terzo millennio: diritto dell’era digitale e

metafore giuridiche...........................................................................................................168

1.2. La proprietà intellettuale e il commercio elettronico (il diritto dell’impresa vis-à-vis il

diritto dei consumatori)....................................................................................................178

1.3. La proprietà intellettuale nell’era digitale: gli agenti software....................................183

2. Iura et leges nel diritto degli agenti software: la tutela dell’agente stesso.............188

2.1. Considerazioni preliminari........................................................................................188

2.2. La tutela offerta dal diritto d’autore...........................................................................195

2.3. “Law out of context”. La tutela delle misure tecnologiche ........................................204

2.4. La tutela brevettuale..................................................................................................208

3. (continua): la tutela dei risultati dell’attività dell’agente......................................212

4

3.1. L’agente software come autore di opere dell’ingegno? (ovvero come fare a meno della

‘creatività’ nel diritto d’autore).........................................................................................214

3.2. La tutela delle banche dati e gli agenti software (il modello del diritto sui generis)...219

4. Conclusioni.........................................................................................................225

CAPITOLO VII

AGENTI SOFTWARE E SICUREZZA INFORMATICA.....................................................................229

PAOLO GUARDA

1. La sicurezza informatica......................................................................................229

2. Tecnologia e sicurezza.........................................................................................232

3. L’esperienza americana.......................................................................................238

4. Le intercettazioni telematiche in Italia.................................................................243

5. Conclusioni: security v. privacy o security and privacy?.......................................246

CAPITOLO VIII

E-LEGAL CONSULTING..................................................................................................249

LAURA MASOTTO

1. Le nuove possibilità offerte dall’utilizzo del computer e delle reti........................250

1.1. Intranet.....................................................................................................................250

1.2. Informazioni on-line..................................................................................................251

1.3. Forum di discussione................................................................................................252

1.4. Istant interview.........................................................................................................252

1.5. Istant messaging.......................................................................................................253

1.6. Accesso ai documenti on-line....................................................................................253

2. Un passo ulteriore: le consulenze on-line............................................................254

2.1. Problematiche nazionali.............................................................................................254

2.2. Le consulenze legali senza legale...............................................................................256

2.3. Alcuni esempi...........................................................................................................257

GLI AUTORI...............................................................................................................259

5



 

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